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bearzed

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Buongiorno!
Mi ritrovo ancora una volta nella necessità di chiedere il vostro prezioso aiuto riguardo un quesito che mi pongo da tempo: in vista dell’acquisto di un immobile, è mia intenzione dedicare una delle stanze ad una piccola sala mix personale che mi consenta di lavorare anche in orari serali/notturni in totale tranquillità (non lavoro mai a volumi alti, nè sono interessato a farlo). Premetto che la necessità di una stanza adibita a tale attività è per me determinante nella scelta dell’immobile. Di conseguenza, avrei alcune domande riguardanti sia sulla tipologia di immobile che sull’efficacia di interventi di isolamento. Nello specifico:

- quale tipo di immobile meglio si presta ad un intervento di totale isolamento acustico di una delle stanze? In altre parole, quali fattori ne influenzano negativamente la riuscita? Il piano? I materiali di costruzione? La tipologia (attico, mansarda, appartamento, escludendo a prescindere i seminterrati)?

- un isolamento acustico opportunamente progettato da professionisti mi garantisce totale successo su ogni aspetto (Suono, vibrazione pavimento/mura/soffitto, ..) o vi sono casi di impossibilità/minor efficienza di riuscita?

- un pavimento flottante realizzato a regola d’arte è efficace in qualsiasi situazione, anche laddove si parlasse di unità abitative (semplici appartamenti a piani intermedi/ultimo piano)?

- In altre parole, vi è realmente la possibilità, a fronte di un progetto realizzato da specialisti, di isolare acusticamente una stanza per missaggio pur trattandosi di un “classico” appartamento in condominio?

Grazie in anticipo per l’attenzione e per le risposte ai miei dubbi!
 

Giulio

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Buonasera Danilo , bentornato nel forum !!

Ecco le risposte ai dubbi che mi ha indicato :

- quale tipo di immobile meglio si presta ad un intervento di totale isolamento acustico di una delle stanze? In altre parole, quali fattori ne influenzano negativamente la riuscita? Il piano? I materiali di costruzione? La tipologia (attico, mansarda, appartamento, escludendo a prescindere i seminterrati)?
Direi che il fattore più improntate è sicuramente l'altezza ... non dovrebbe essere inferiore a 270 cm , meglio se superiore .. 300/320 cm
Sicuramente sarebbe improntate partire da una sala con delle pareti robuste , ma questo non è determinante perché posisamo comunque irrobustire le pareti .
Considera che l isolamento acustico comporta la realizzazione di pareti e contropareti molto pesanti ... quindi devi avare una struttura robusta in grado di reggere il peso .... ( se magari le persone che abitano al piano di sotto hanno buttato gi+ tutte le pareti per fare un open space... meglio evitare :D )

Eviterei le mansarde , ma non a priori ... solo se hanno soffitto che finiscono molto bassi.

Attenzione anche in caso di un garage che non ci siano dei mattoni leggeri e vuoti ( da noi le chiamano BOZZE )

Ovviamente è fondamentale anche la cubatura... direi non meno di 3x4

Evitiamo anche sale con pianta quadrata o con dimensioni multiple !!

- un isolamento acustico opportunamente progettato da professionisti mi garantisce totale successo su ogni aspetto (Suono, vibrazione pavimento/mura/soffitto, ..) o vi sono casi di impossibilità/minor efficienza di riuscita?
Non avendo batterie acustiche possiamo raggiungere ottimi risultati , possono trapelare un po di basse frequenze , ma in genere si può mixare senza problemi , una cosa importante ... il successo in termini di isolamento acustico non dipende solo dalla controparete che andremo a fare , ma dall'accoppiamento parete + controparete. Quindi se partiamo da pareti esistenti leggere posis possiamo mo avere dei limiti ... che comunque posso essere superati realizzando un placcaggio preventivo delle pareti esistenti .

- un pavimento flottante realizzato a regola d’arte è efficace in qualsiasi situazione, anche laddove si parlasse di unità abitative (semplici appartamenti a piani intermedi/ultimo piano)?
Possiamo anche in questo caso raggiungere buoni risultati ... come ti dicevo potrebbero trapelare un po di basse

- In altre parole, vi è realmente la possibilità, a fronte di un progetto realizzato da specialisti, di isolare acusticamente una stanza per missaggio pur trattandosi di un “classico” appartamento in condominio?
Si certo ... ma sicuramente ti consiglio di trovare una stanza che non confini con camere da letto ... ne sopra , ne sotto , ne di lato .

Fammi sapere se hai altri dubbi e nel caso trovi qualche stanza "candidata" mandami info !!

Ciao !

Giulio
 
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bearzed

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Gent. Giulio,
innanzitutto ti ringrazio per le delucidazioni in merito.

Vorrei fornirti un dettaglio importante che ho purtroppo esposto nella maniera errata (mea culpa): pur avendo fatto riferimento ad una stanza "da missaggio", il suo utilizzo primario sarebbe in realtà improntato più alla COMPOSIZIONE che al missaggio (produco elettronica). Con ciò non intendo dire che è mia intenzione adibirla unicamente al primo dei due scopi: ciò che mi è assolutamente necessario è poter comporre in tranquillità, se riuscissi poi anche ad adibirla a sala di mix (senza costringermi a spostare questo tipo di attività in altro luogo) sarebbe perfetto.

Fatta questa importante premessa, al momento sono candidati due tipi di immobili:

  • il primo è un semplice appartamento posto al sesto (ed ultimo) piano di un edificio (no mansarda), la cui altezza degli ambienti interni è assolutamente "nella media" (dovremmo essere sui 3mt e rotti) ma di cui non conosco nè la divisione nè la disposizione degli ambienti dei piani sottostanti. Inoltre, presenta una disposizione interna davvero penosa che sarebbe complesso alterare (cucina e bagni e relativa impiantistica sono posizionati in una maniera tale da "interrompere" spazi contigui che sarebbero stati perfetti per lo scopo);
  • il secondo, cui sarei molto più orientato per una serie di altri fattori, è un duplex terzo/quarto e ultimo piano mansardato: la sua divisione sarebbe perfetta, gli ambienti del piano superiore non confinano in alcun modo con altre unità abitative e in più avrei la "comodità" di avere il piano immediatamente sottostante di mia proprietà essendo parte dell'immobile. Ciò che "rovina" tutto è l'altezza degli ambienti del piano superiore: la loro divisione interna può essere modificata senza alcun problema, ma il soffitto presenta una ripida spiovenza (alta) che si ferma sui 260cm (non scende oltre). Potrebbero anche essere leggermente di meno (ti fornirò la dimensione precisa non appena torno a visionarlo), diciamo che praticamente se allungo il braccio (sono alto 1.80) riesco a toccare il soffitto. Di conseguenza, la "maggior parte" di qualsiasi stanza io ricavassi avrebbe una altezza non superiore alla suddetta (e quindi non conforme a ciò che consigliavi).
Mi ritrovo quindi nella necessità di porti ancora una domanda:

  • pur conscio del fatto che l'altezza rappresenta un problema (dovendo realizzare controsoffittature, pedane, etc), nel caso del duplex ci ritroviamo in una condizione in cui (1) il soffitto è il tetto (2) il pavimento non confina con un'altra abitazione. Tu reputi sia comunque necessario realizzare l'intero intervento di cui parlavi o pensi sia valido (non equivalente, mi rendo conto) un approccio "ridotto" (magari non intervenendo sul soffitto)? La mia intenzione ovviamente non è ridurre i costi, ma la mia domanda deriva unicamente dalla mancanza tecnica di spazio effettivo per una struttura che includa anche un pavimento flottante ed una controsoffittatura. (a meno di non creare un ambiente in cui non posso stare in piedi)
Ringraziandoti ancora una volta in anticipo per il tempo che dedicherai a rispondermi,
ti saluto!
 

Giulio

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Ciao Danilo , sicuramente se il tuo obiettivo è la composizione e non il mixing possiamo sicuramente scendere a maggiori compromessi per dimensioni e volume (meglio non per forma ... quindi sempre evitiamo sale quadrate , cubiche , con lati multipli ...)

il primo è un semplice appartamento posto al sesto (ed ultimo) piano di un edificio (no mansarda)....
Per poterti aiutare mi dovresti dare dimensioni della sala che vuoi adibire a studio !!

il secondo, cui sarei molto più orientato per una serie di altri fattori....
Ok, ma quindi 260 è la altezza più bassa o quella più alta ??

Anche in questo caso mi servirebbe una pianta di massima ..

Se in questo caso ti puoi evitare di realizzare un intervento di isolamento acustico sarebbe on ottima soluzione, poi capisco che questa sistemazione sia a te più gradita .considerando anche che come abbiamo detto sopra essendo una posizione di composizione ed editing piuttosto che mixing possiamo sicuramente accettare compromessi.

Certo che se 260 cm è l'altezza massima sarebbe difficile realizzare una sala con una resa acustica adeguata , anche se non devi realizzare un intervento di isolamento .

Fammi sapere !
 
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